SEND, le notifiche digitali della PA: cosa cambia per enti, Ordini e cittadini

SEND: le notifiche digitali della PA – copertina articolo SWD Group

In sintesi

  • SEND (Servizio Notifiche Digitali) è la piattaforma pubblica, gestita da PagoPA, con cui gli enti inviano notifiche a valore legale in digitale.
  • La notifica arriva al domicilio digitale di chi ce l’ha; gli altri ricevono una raccomandata cartacea.
  • Chi riceve può consultare gli atti online e ricevere avvisi su app IO, email o SMS.
  • Anche gli Ordini professionali possono aderire: basta un contratto firmato digitalmente, senza gara.

⏱ Tempo di lettura: 5 minuti

Tutti conosciamo quel foglietto nella cassetta della posta: l’avviso di una raccomandata in giacenza. Poi la corsa all’ufficio postale e, nel frattempo, il dubbio su cosa contenga. L’incertezza pesa spesso più della notizia stessa.

SEND nasce anche per questo: rendere le comunicazioni ufficiali della pubblica amministrazione più rapide da ricevere e più semplici da leggere, ovunque ci si trovi.

Cos’è SEND

SEND, il Servizio Notifiche Digitali, è la piattaforma prevista dall’art. 26 del decreto-legge 76/2020 e gestita da PagoPA S.p.A. Permette agli enti di inviare in digitale le notifiche con valore legale, per esempio atti, multe o avvisi di pagamento, al posto della tradizionale raccomandata.

Per l’ente il vantaggio è avere un unico canale: carica la notifica una volta e la piattaforma si occupa di recapitarla e di tracciarne ogni passaggio.

Come arriva una notifica

  • Se il destinatario ha un domicilio digitale, cioè una PEC registrata negli elenchi pubblici come INI-PEC o INAD, la notifica viene recapitata lì.
  • In parallelo SEND può inviare avvisi di cortesia tramite app IO, email o SMS, se questi recapiti sono stati indicati.
  • Se il destinatario non ha un recapito digitale, la notifica arriva per posta, con raccomandata, e resta comunque consultabile online.

Per questo è importante che i domicili digitali siano corretti e aggiornati: ne abbiamo parlato nella guida su come trovare e verificare una PEC su INI-PEC.

Cosa cambia per chi riceve

Cittadini, imprese e professionisti possono consultare le notifiche online accedendo con SPID o CIE, scaricare i documenti e, quando c’è un importo da versare, pagare con pagoPA direttamente dalla notifica.

In pratica: niente più corse all’ufficio postale per ritirare un atto che si può leggere dal telefono.

Chi può inviare notifiche e come si aderisce

Possono aderire le pubbliche amministrazioni e, tra queste, anche gli Ordini professionali. L’adesione avviene tramite l’Area Riservata di PagoPA:

  1. L’ente completa l’adesione all’Area Riservata, dal portale Self Care.
  2. Indica i dati dell’ente e le persone di riferimento: amministratore, referente amministrativo e referente tecnico.
  3. Il legale rappresentante firma digitalmente il contratto di adesione.

Non serve una gara: la piattaforma è affidata per legge a PagoPA, quindi basta sottoscrivere il contratto. L’adozione di SEND è sostenuta anche dal PNRR, con la Misura 1.4.5.

Due modi per inviare: a mano o in automatico

  • Dal portale web: l’operatore inserisce la notifica a mano. È il modo più semplice per iniziare.
  • Con un’integrazione automatica: i programmi che l’ente usa ogni giorno inviano le notifiche a SEND da soli. Conviene quando i volumi crescono.

Cosa conviene preparare prima di partire

  • Quali comunicazioni volete inviare tramite SEND e con quale frequenza.
  • Chi fa cosa all’interno dell’ente: chi firma, chi gestisce l’adesione, chi segue la parte tecnica.
  • Anagrafiche pulite: codici fiscali corretti e recapiti aggiornati riducono errori e invii cartacei.
  • Se ci sono importi da incassare, il collegamento con pagoPA.

Domande frequenti

SEND sostituisce la PEC?

No. SEND è la piattaforma che gestisce l’invio della notifica; se il destinatario ha un domicilio digitale, la notifica gli viene recapitata proprio lì, quindi anche via PEC.

Come faccio a sapere se ho ricevuto una notifica su SEND?

SEND invia avvisi di cortesia tramite app IO, email o SMS, se questi recapiti sono stati indicati. Le notifiche si possono poi consultare online, accedendo con SPID o CIE.

Un Ordine professionale può usare SEND?

Sì. Come ente pubblico può aderire tramite l’Area Riservata di PagoPA: il contratto di adesione viene firmato digitalmente dal legale rappresentante e non serve una gara.

Per usare SEND bisogna cambiare i programmi che l’ente già usa?

Non necessariamente. Si può partire dal portale web, inserendo le notifiche a mano; quando i volumi crescono conviene collegare SEND in modo automatico ai programmi che l’ente usa ogni giorno.

Parliamone

Se il vostro ente sta valutando SEND, o volete capire come collegarla ai programmi che usate ogni giorno, prenotate una call gratuita di 30 minuti, senza impegno: partiamo da come lavorate oggi.

Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi.

Oppure scrivimi: posta@swdweb.it

Leonardo Pantaleo
CEO di SWD Group

Fonti

    Ciao, sono Myriam, l'assistente virtuale (AI) di SWD Group. Come posso aiutarti?